Volgendo lo sguardo al passato ci si rende subito conto di come, per esempio, per i nostri genitori crescere all’aperto facesse parte del loro quotidiano. Le nuove generazioni vivono oggi la loro quotidianità prevalentemente al chiuso, avendo sporadici contatti con la natura.

La vita urbanizzata, i pochi spazi dedicati al verde, il ritmo delle attività che si susseguono nel corso di una giornata tipo sembrano considerare sempre meno il “gioco” all’aperto.

L’autore americano Richard Louv, fondatore del Children and Nature Network, ha definito le nuove generazioni afflitte da “deficit da natura“. Le conseguenze di questo allontanamento fin dalla tenera età dalla natura comporta innumerevoli conseguenze tra le quali: allergie, obesità, disturbi comportamentali, deficit di attenzione, iperattività, depressione.

E lo stesso discorso vale per noi adulti, che con l’avvento massivo della tecnologia e dei social network, è stato stimato trascorriamo il 90% del nostro tempo al chiuso. Questa mancanza di “naturalità” nel nostro quotidiano alimenta e favorisce insorgenza di stress, problemi digestivi, cardio – circolatori, dolori dovuti a posture sbagliate che provocano il così diffuso “mal di schiena”. Già nel lontano 1984 lo psicologo americano Craig Broad coniò il termine “technostress” che divenne materia di studio a partire dagli anni ’90.

Ma com’è possibile che poco a poco ci siamo allontanati dalla nostra “madre terra”, che invece è capace di emozionarci e farci stare bene ed in armonia con noi stessi? Perchè abbiamo spezzato questo legame ancestrale?

Pensiamo alla sensazione di libertà che proviamo a camminare scalzi su una spiaggia di sabbia dorata o su di un prato fiorito. Ricordiamoci le emozioni che viviamo dinnanzi ad un tramonto infuocato, l’energia e allo stesso tempo l’ armonia che respiriamo liberando lo sguardo oltre l’orizzonte dinnanzi al mare. Immaginiamo lo stupore di osservare la via lattea in una notte serena, in uno spazio aperto che non sia “inquinato” da fonti luminose.
Rievochiamo il benessere e la pace che assaporiamo dentro un bosco!

Alcuni paesi hanno capito di come sia importante e vitale riappropriarci di questo legame indissolubile con la Natura. A partire dagli anni 50 quindi alcuni paesi dell’Europa del Nord hanno istituito i cosiddetti “asili nel bosco”. Tutti i giorni, a prescindere dalle condizione meteorologiche, i bambini stanno all’aperto ed imparano a relazionarsi con la natura, così da crescere e diventare adulti sani e consapevoli.

In Giappone lo Shinrin Yoku o bagno nella natura fa parte dei rimedi della medicina tradizionale e viene consigliata in tutti i casi nei quali sia necessario un recupero fisico: una malattia, un intervento chirurgico, presenza di malattie croniche o psicologiche. Un’immersione dentro
la foresta è stato provato scientificamente allieva lo stress, calma e favorisce il benessere psico fisico dell’individuo, riduce la produzione di cortisolo e riduce la frequenza cardiaca.

In particolare gli scienziati hanno evidenziato come gli alberi siano dei veri stimolatori del nostro sistema immunitario. Qing Li, professore alla Nippon Medical School di Tokyo, ha scoperto che il “bagno nella natura” stimola la produzione di cellule NK, cellule Natural Killer,
importanti perchè riconoscono e distruggono cellule tumorali o infette da virus.

Una permanenza di un solo giorno immersi nella natura, in particolar modo dentro un bosco incrementa la produzione delle cellule NK del 40% e queste permangono per circa una settimana sopra i livelli normali; se la permanenza si prolunga per 2 o 3 giorni l’incremento è addirittura del 50 % e la cosa stupefacente è che il numero di queste cellule permane in quantità superiore alla norma per più di un mese dimostrandosi anche più attive.

Questi effetti benefici sono attribuiti ai fitoncidi : i botanici hanno infatti scoperto che questi olii essenziali contenuti nei tronchi degli alberi e rilasciati dagli stessi in forma volatile per difendersi dai parassiti, per noi umani invece sono assolutamente una medicina naturale eccezionale!

Se volessimo riassumere i benefici che il nostro corpo trae da una giornata dedicata a noi stessi
immersi nella natura potremmo quindi sintetizzarli in questi punti:

• diminuisce la produzione di cortisolo, ormone dello stress

• stimola una sovra produzione di cellule NK – natural Killer

• riduce la pressione sanguigna

• favorisce la funzione cognitiva e la concentrazione

• migliora il sonno

• favorisce un benessere a livello di umore

• migliora l’autostima in noi stessi

Vi state domandando come si pratica?

Semplicissimo…scegliete uno spazio verde con alberi… cominciate a camminare nel bosco, respirate lentamente, camminate piano e vivetevi l’esperienza!

E’ accessibile a tutti perchè non richiede una preparazione atletica; una giornata d’immersione nella natura deve seguire un ritmo lento e pacato. E’ proprio attraverso la lentezza che potremo godere di attimi speciali: contemplare un fiore, ascoltare un verso di un animale, osservare tracce nel terreno, lasciarsi catturare dalla luce del sole che filtra tra gli alberi. Non dobbiamo avere fretta! Non c’è una meta da raggiungere, un traguardo da tagliare.
Quello che conta è mettersi in ascolto con tutti i nostri sensi.

Dobbiamo liberarci del “superfluo” e anche se parrebbe scontato, meglio ribadire che non è questa l’occasione per fotografare con il cellulare.

Il ricordo di quei momenti deve restare impresso dentro di noi, senza bisogno di alcun supporto.

L’esperienza va vissuta nel momento! L’ideale sarebbe andare a camminare in solitaria, ma se preferite accompagnarvi scegliete amici rispettosi della natura e del silenzio.

Chi ne sarà attratto potrà venirla a provare nel ritiro di meditazione:

” IO VIAGGIO CONSAPEVOLE ” a Casa Marina , il 4-5 Settembre 2021.

 

Letture consigliate:
Bagni di Foresta – Il potere di guarigione della natura con l’arte dello Shinrin-yoku
M. Amos Clifford
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__bagni-foresta-clifford-libro.php?&pn=7379
Shirin Yoku – La teoria giapponese del bagno nella foresta per ritrovare il proprio
equilibrio
Yoshifumi Miyazaki
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__shinrin-yoku-libro-miyazaki.php?&pn=7379

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